L’aggiornamento del PNRR porta la dotazione finanziaria per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) a 795,5 milioni di euro, confermando questo strumento come uno dei pilastri della transizione energetica. In questo scenario, soluzioni software specializzate, come la suite E‑360, diventano essenziali per trasformare fondi e incentivi in comunità energetiche realmente sostenibili, organizzate e gestite in modo professionale.
PNRR: dotazione a 795,5 milioni
Con la revisione del PNRR, la misura dedicata alle Comunità Energetiche Rinnovabili viene riprogrammata e la dotazione finanziaria aggiornata a 795,5 milioni di euro. Le risorse sono destinate al sostegno di impianti da fonti rinnovabili inseriti in configurazioni di CER e sistemi di autoconsumo collettivo, con l’obiettivo di accelerare la transizione energetica diffusa sui territori.
Le richieste già presentate e non ancora esitate saranno sottoposte a istruttoria tecnica e amministrativa fino a esaurimento fondi, mentre i progetti ritenuti idonei ma non finanziati potranno rientrare in eventuali futuri scorrimenti o incrementi di budget.
I beneficiari delle risorse PNRR per le CER
La misura è rivolta a soggetti che sostengono investimenti in impianti rinnovabili all’interno di comunità energetiche o configurazioni di autoconsumo collettivo, ubicati in Comuni con una popolazione inferiore a 50.000 abitanti. Ne possono beneficiare amministrazioni comunali, enti pubblici, imprese, cooperative energetiche.
L’incentivo PNRR si affianca al Decreto CER, che combinano contributi a fondo perduto e tariffe incentivanti sull’energia condivisa, creando un quadro favorevole per la realizzazione di progetti solidi dal punto di vista tecnico, economico e finanziario. In questo contesto, strumenti avanzati di simulazione e gestione diventano un vantaggio competitivo decisivo per selezionare i progetti migliori e ridurre il rischio di insuccesso.
Perché servono strumenti evoluti per le CER
La riduzione e riprogrammazione delle risorse PNRR rende ancora più selettivo l’accesso ai fondi: non basta “avere un impianto fotovoltaico”, serve dimostrare la sostenibilità complessiva della comunità energetica nel tempo. Occorre valutare potenze, profili di consumo, energia condivisa attesa, ma anche ritorni economici, sostenibilità finanziaria e ripartizione equa dei benefici tra i partecipanti.
Progettisti, studi di ingegneria, Soggetti Aggregatori e amministrazioni comunali hanno quindi bisogno di piattaforme in grado di:
- simulare scenari complessi, considerando produzione, consumi, autoconsumo e incentivi;
- stimare in modo puntuale benefici economici e finanziari per tutti gli attori;
- trasformare il modello in una gestione operativa efficace, conforme alle regole e aggiornata alle continue evoluzioni normative.
È proprio in questo spazio che si inserisce la suite E‑360.
Chi è E‑360 e cosa offre
E‑360 è una suite di piattaforme software dedicata alle Comunità Energetiche Rinnovabili.
La suite copre tre ambiti centrali:
- CER Builder, il simulatore per la fase di sviluppo e modellazione delle comunità energetiche;
- CER Manager, la piattaforma per la gestione operativa, amministrativa e finanziaria delle CER attive;
- CER Portal, il punto di incontro per candidarsi, comunicare e condividere dati all’interno della comunità.